Direttiva (UE) 2023/970 · Articolo 5
La trasparenza retributiva nella selezione
Fasce retributive comunicate prima del colloquio, nessuna domanda sulla storia salariale e selezione neutra rispetto al genere.
Informazioni retributive in anticipo
Ai candidati va comunicata la retribuzione iniziale o la relativa fascia per il ruolo (fissata su criteri oggettivi e neutri rispetto al genere) nell'annuncio di lavoro o prima del colloquio, così da poter negoziare da una posizione informata.
Nessuna domanda sulla storia retributiva
I datori di lavoro non possono chiedere ai candidati la retribuzione attuale o precedente. Ancorare un'offerta a quanto qualcuno guadagnava prima è esattamente il modo in cui i divari retributivi storici si trascinano in un nuovo ruolo.
Neutralità di genere in tutto il processo
Gli annunci di posto vacante e le qualifiche devono essere neutri rispetto al genere, e il processo di selezione condotto senza discriminazioni. I criteri retributivi usati per il ruolo devono essere oggettivi e applicati in modo coerente.
Frequently asked
Dobbiamo pubblicare la retribuzione negli annunci di lavoro?
I candidati devono ricevere la retribuzione iniziale o la fascia prima della fase di colloquio — nell'annuncio o prima. Alcune leggi nazionali la richiederanno direttamente nell'annuncio.
Possiamo chiedere ai candidati il loro stipendio attuale?
No. Chiedere la retribuzione attuale o passata è vietato dalla direttiva.
Cosa rende un annuncio di lavoro neutro rispetto al genere?
Una qualifica e una formulazione neutre rispetto al genere, con criteri retributivi basati su fattori oggettivi e non su presunzioni legate al genere.
Basato sulla direttiva (UE) 2023/970, art. 5, tramite EUR-Lex, e su sintesi professionali. Le regole nazionali sulla formulazione degli annunci variano — verifica localmente.